Verona Rugby - Rugby Valsugana 43-7 | Al Center non si passa: il Verona schiaccia Valsugana

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Nella gara di ritorno contro Valsugana il Verona ritrova la vittoria e la prestazione, mettendo a segno ben sette mete e tornando momentaneamente al terzo posto al pari merito con il CUS Torino.

La terzultima di campionato contro Valsugana è una sfida fondamentale per i ragazzi di coach Badocchi, con la battaglia per i posti playoff che infuria sempre di più e Torino che ha raggiunto gli antracite e che costringe il Verona al 4° posto per la differenza punti.

Il Verona scende in campo con qualche sorpresa in formazione: la prima linea è giovanissima con Perbellini, Bertaso e Piazzalunga, all’estremo c’è Franchini mentre la numero dieci è indossata dal capitano Leo Quintieri.

La partita si mette subito sui binari giusti per il Verona che oggi è obbligato a mettere in carniere più punti possibile. Al terzo minuto una palla vagante in area di meta ospite viene mal controllato e ad approfittarne è Tommaso Viel, che strappa il pallone e va a schiacciare la prima meta di giornata.

Il dominio di verona è subito chiaro: i tre quarti riescono a trasmettere il pallone con rapidità e precisione, mettendo in difficoltà la linea difensiva di Valsugana. Al 13’ è capitan Quintieri ad usare le sue doti e la sua fisicità sfondando centralmente la difesa padovana e segnando una bellissima meta personale.

Valsugana reagisce con qualche tentativo di penetrazione con i suoi centri, ma il Verona fa buona guardia e quando gli antracite guadagnano il possesso la velocità dei trequarti si dimostra letale. Le prove generali della terza meta arrivano al ventesimo con un’azione sfumata solo all’ultimo controllo, ma Verona gioca bene e al 23 arriva la meta di Binelli per il 19-0.

Alla mezz’ora Valsugana riesce a scuotersi, piazzandosi nei dieci metri del Verona e mettendo una pressione che però il Verona riesce a contenere seppure con un po’ di indisciplina di troppo. Verona difende un gran numero di fasi senza permettere a Valsugana di avanzare sia nel gioco aperto che in maul, fino al 35’ quando finalmente i padovani riescono ad andare a segno con Parpinelli che esce da una maul sul lato cieco e supera la marcatura antracite.

Nel finale di primo tempo Mercerat riesce con il suo piede a mettere pressione al Verona, opzione tattica che continua anche nel secondo tempo. Dopo circa cinque minuti nella ripresa la panchina di Verona entra con tutta la prima linea: Schiavon, Zorzetto e Galanti, nel tentativo di fermare l’abbrivio di Valsugana che è cresciuta con il passare dei minuti e che ha costretto il Verona nei suoi dieci metri per almeno venti minuti tra primo e secondo tempo.

Il Verona resiste agli assalti del Valsugana alternando ordine e indisciplina, ma Valsugana non riesce a passare, al 60’ gli antracite riescono a recuperare il pallone e sono fulminei nel risalire il campo con le gambe veloci di Binelli che riesce a servire Lamensa per la meta del bonus.

Il copione della partita si ripropone ancora uguale alla ripresa delle operazioni: Valsugana mette pressione e spinge Verona nei suoi 22, ma non riesce a trovare lo spunto vincente, mentre Verona quando si accende e riesce a recuperare il pallone risale in modo letale il campo andando sempre a punti.

Al 70’ un errore di gestione di Valsugana causa una meta tecnica dopo una transizione rapidissima dei padroni di casa, nell’occasione arriva anche il cartellino giallo per l’ala Vanich, reo di aver allontanato il pallone con un avanti volontario.

La superiorità numerica mette il sigillo definitivo alla partita, con gli ultimi dieci minuti completamente di marca antracite. I tre quarti del Verona giocano sul velluto e arrivano a meta con due cavalcate inarrestabili di Matteo Sardo e Edoardo Mastandrea che scappa in mezzo ai pali per propiziare la trasformazione di Fagioli.

Alla fine sono 43 i punti messi a segno dal Verona che riesce a tornare in terza posizione grazie alla migliore differenza punti con il CUS Torino. Torinesi che vincono ancora in casa contro la Capitolina e rinnovano la battaglia playoff fino all’ultimo respiro.

La resa dei conti dopo la pausa, con la sfida in trasferta alla capolista Parabiago. 

 

TABELLINO

Payanini Center, Verona - 29 marzo 2026

16a giornata Serie A girone 1

Verona Rugby - Valsugana Rugby Padova 43-7 (19-7)

Verona Rugby: Franchini (dal 47’ Lamensa), Mastandrea, Viel, Sardo, Binelli (dal 65’ Scaldaferri), Quintieri, Fagioli (dal 60’ Di Tota), Tonetta, Veliscek (dal 55’ Liut), D’Adda, Redondi, Rossi, Perbellini (dal 47’ Galanti), Bertaso (dal 47’ Zorzetto), Piazzalunga (dal 47’ Schiavon)

All: Niccolò Badocchi

Petrarca Rugby: Sorgato (dal 73’ Pinto), Vanich, Elardo, Bizzotto, Martignon (dal 57’ Tognon), Mercerat, Parpinelli (dal 57’ Boscolo) , Girardi, Roux, Chino (dal 73’ Mazzuccato), Bettin (dal 61’ Sturaro) , Ferraresi, Dolcetto (dal 73’ Cesaro R.), Destro (dal 57’ Cesaro L.), Zanin (dal 57’ Menegazzo)

All: Jason Wright

Marcatori: 3’ m Viel tr Fagioli (7-0), 13’ m Quintieri tr Fagioli (14-0), 23’ m Binelli (19-0), 35’ m Parpinelli tr Mercerat (19-7), 60’ m Lamensa (24-7), 69’ meta tecnica (31-7) , 73’ m Sardo (36-7), 78’ Mastandrea tr Lamensa (43-7)                                                                                                                                 

Arbitro: Francesco Meschini (MI)

AA1: Giona Righetti (VR)

AA2: Ferdinando Cusano (VI)

Calciatori: Fagioli 2/4, Mercerat 1/1, Lamensa 1/2

Cartellini: 69’ giallo Vanich 

Note: Giornata soleggiata, folate di vento, campo in perfette condizioni, 350 spettatori ca.


Man of the match: Leonardo Quintieri

Punti in classifica: 5-0